Salta al contenuto, Salta alla navigazione, Salta al programma del giorno, Salta al calendario
TEATRO OLIMPICO
ore 21:00
Enrico Rava (tromba)
Dino Piana (trombone)
Julian Oliver Mazzariello (piano)
Dario Deidda (contrabbasso)
Amedeo Ariano (batteria)
JAZZ CAFE' TRIVELLATO - BAR BORSA
ore 22:00
Alexander Balanescu (violino), James Shenton (violino), Kathryn Wilkinson (viola), Nicholas Holland (violoncello)
Palazzo Bonin Longare
ore 09:00
Convegno a cura del Centro Studi Musicoterapia Alto Vicentino
Piazza San Lorenzo
ore 16:00
dir. Gastone Bortoloso
per la “Festa del Jazz” a cura della Confcommercio di Vicenza
Giardini Salvi
ore 16:00
Giorgio Ranalletta (sax), Riccardo Pettinà (piano), Lorenzo Guarda (basso acustico), Marco Soldà (batteria)
*in occasione del restauro della Fontana Alata all’interno del giardino Valmarana Salvi
con il sostegno dello storico marchio veneto di Acqua minerale Recoaro
Palazzo Chiericati
ore 18:00
dir. Annalisa Petrella
concerto finale del workshop di violoncelli a cura di Ernst Reijseger
in collaborazione con l’Officina dei Talenti
Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
ore 19:00
con MASSIMO BARBIERO (batteria, percussioni), MARCELLA CARBONI (arpa, loop) e MAURIZIO BRUNOD (chitarra, loop)
Bar Astra
ore 19:00
Carlo Atti (piano), Stefano Dalla Porta (basso), Diego Pozzan (batteria)
Ristorante al Pestello
ore 20:30
Fabrizio Gaudino (flicorno), Paola Zannoni (violoncello), Francesco Carta (piano), Luca Nardon (percussioni)
Mavalà
ore 21:00
Alice Testa (voce), Emanuele Tondo (piano), Marco Palmieri (basso)
New Russian Pub
ore 22:00
Jazz & Cabaret: Duck (voce, tastiere), Velasquez (voce e recitazione), Mad Crow (voce e recitazione), Cea Ma (voce e recitazione), Sky (batteria)
Bar Sartea
ore 22:00
Primo Fava (chitarra), Massimo Marcante (batteria), Lorenzo Pignattari (basso),
Cortile delle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
ore 22:30
Riccardo Pettinà (pianoforte), Lorenzo Guarda (contrabbasso), Marco Soldà (batteria)
Il festival
![]()
foto di Pino Ninfa |
"New Conversations-Vicenza Jazz" è nato nel 1996 su impulso dell'Assessorato alla cultura del Comune di Vicenza e del main sponsor Trivellato Mercedes Benz e si è imposto, sin da subito per la particolarità del progetto, nel panorama europeo dei festival primaverili. Dalla prima edizione, la direzione artistica è firmata da Riccardo Brazzale. Il periodo è infatti, sin dal 1996, quello di maggio e coinvolge, per una decina di giorni, i luoghi storici della Vicenza, Città del Palladio, inserita nella lista mondiale Unesco: in primis il Teatro Olimpico (il più antico teatro coperto al mondo, realizzato nel 1585) ma anche le chiese e i palazzi antichi, oltre a teatri e auditorium e i suggestivi luoghi all'aperto, dalla Piazza dei Signori a Corso Palladio e Campo Marzo, coinvolgendo bar, ristoranti, negozi, cinema, musei, sedi espositive e librerie. La caratterizzazione principale del festival è derivata dall'aver collocato a contatto e all'interno di spazi classici, come quelli palladiani, un tipo di musica dal forte impatto innovativo, come storicamente viene considerato il jazz. Tutto questo, non solo dando voce ai più grandi nomi internazionali (Pat Metheny, Herbie Hancock, Dee Dee Bridgewater, Brad Mehldau, Jan Garbarek), ma pure riscoprendo alcuni vecchi leoni della tradizione (John Lewis, Buddy De Franco, Barry Harris) o valorizzando giovani emergenti (Stefano Bollani, Gwilym Simcock, Francesco Cafiso, Carla Cook, Ariel, Ibrahim Malouf), spaziando dal mainstream (Dave Brubeck, Ray Brown, Toots Thielemans, Milt Jackson, Roy Haynes) all'avanguardia storica (Anthony Braxton, Art Ensemble of Chicago, Sun Ra Arkestra, Archie Shepp, Sam Rivers) e contemporanea (John Zorn, Bill Frisell, Ernst Reijseger, Uri Caine, Steve Coleman), dall'acustico (Maria Schneider, Joe Lovano, Randy Weston, Abdullah Ibrahim, McCoy Tyner, Arturo Sandoval, Hiromi) all'elettrico (Joe Zawinul, John Scofield, Mike Stern, Yellowjackets), dalla musica più intellettualistica (Paul Bley, Charlie Haden, Paul Motian, Lee Konitz, Steve Lacy) a quella che travalica il jazz in senso stretto (Buena Vista Social Club, Incognito, Vinicio Capossela, Roy Paci, Manu Dibango, Kocani Orkestar), senza mai dimenticare il jazz europeo (John Surman, Richard Galliano, Stan Tracey, Joachim Kuhn, Michel Portal, Evan Parker). Fra progetti in esclusiva e numerose attività collaterali (seminari, happening e mostre d'arte, rassegne video e cinematografiche), ogni anno "Vicenza Jazz" si rinnova, richiamando un pubblico numerosissimo e moltissimi addetti ai lavori, nonché l'attenzione di tanti giornalisti sia italiani che europei ed americani, per testate specialistiche, quotidiani ed emittenti radiotelevisive. |