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Vicenza Jazz

direttore artistico Riccardo Brazzale

Sponsor: Comune di Vicenza, Regione Veneto, Ministero per i beni e le attività culturali, UNESCO, Trivellato Mercedes-Benz

Comune di Vicenza Regione del Veneto Ministero per i Beni e le Attività Culturali Guida al sito UNESCO AIM Energy Trivellato Bar Borsa
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Nel fuoco dei Mari dell’Ovest

West Coast and the Spanish Tinge

XVIII Edizione
10 • 18 Maggio 2013

  • Edizione passate
  • Quaderni del jazz

Navigazione.

Calendario.

Programma del giorno.

Domenica 19 maggio

JAZZ CAFE' TRIVELLATO - BAR BORSA

ore 22:00

M: modulazioni audiovisive

Sabrina Turri (voce), David Caliaro (controllers, live), Fabio Ferrando (visual), Massimiliano Tieppo, Alessia Turri, Matteo Zanatto (violino), Simone Tieppo (violoncello)

Bar Astra

ore 18:00

Jam Session

a cura di Mauro Baldassarre e Diego Rossato

Mavalà

ore 18:00

Rat Race

Primo Fava (chitarra), Massimo Marcante (batteria), Lorenzo Pignattari (basso)

La Meneghina

ore 19:00

Chettin’ - Gabriele Bolcato Trio

The Arts Box – uno spazio per la arti

ore 21:00

Retrogusto Swing Band

Gilbert Chellin (voce), Sandro Munari (pianoforte), Stefano Pietrocarlo (sassofoni), Pierantonio Tanzola (chitarra), Franco Andrao (contrabbasso), Enzo Narciso (batteria)

Contenuto.

I luoghi del jazz

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Teatro Olimpico

 

Capolavoro e opera estrema di Andrea Palladio, il Teatro Olimpico fu commissionato nel febbraio 1580 dall’Accademia Olimpica, circolo culturale aristocratico nato qualche decennio prima, di cui lo stesso Palladio era socio. La costruzione fu iniziata nel maggio 1580, ma Palladio non ne vide la realizzazione per l’improvviso sopraggiungere della morte. L’Olimpico, dopo varie e complesse vicende, fu inaugurato il 3 marzo 1585 con la memorabile messa in scena dell’Edipo Tiranno di Sofocle.

Al Teatro si giunge attraverso l’Odeo e antiodeo, due ampie sale realizzate da Vincenzo Scamozzi e decorate da affreschi di Francesco Maffei. All’interno di uno spazio chiuso che vuole simulare l’ambientazione all’aperto dei teatri classici, Palladio dispone una monumentale scenafronte fiancheggiata da due ali o versure e una cavea semiellittica di tredici gradoni, conclusa alla sommità da un’esedra a colonne. Nei tabernacoli e sui plinti della struttura architettonica sono collocate le statue degli Accademici committenti del Teatro, abbigliati all’antica. Oltre le tre aperture della scenafronte si staccano le prospettive lignee raffiguranti le vie di Tebe, realizzate dallo Scamozzi per lo spettacolo inaugurale e poi divenute fisse e immutabili nel tempo.

www.museicivicivicenza.it

come arrivare al Teatro Olimpico

 

Teatro Comunale Città di Vicenza

Il teatro, progettato dallo studio Valle Architetti associati e inaugurato nel 2007, è posto lungo le Mura Scaligere sull'asse di Via Mazzini. Il volume del teatro è caratterizzato da un grande portale d'ingresso parallelo alla strada che penetra verso la piazza con una rampa inclinata che termina nell'area prospiciente al foyer. L’esterno è segnato da continui tagli diagonali che articolano l'insieme con un trattamento unitario del rivestimento in mattoni alternato da fasce di pietra bianca che richiama le prospicienti mura storiche. L'interno presenta due sale orientate in versi opposti e inserite in un grande volume cilindrico: il ridotto sottostante, con 400 posti a sedere, e la sala principale superiore, con 900 posti. Quest'ultima è caratterizzata dal gioco di una serie di pannelli acustici tinteggiati in nero, segnati da un illuminazione nascosta nei giunti tra loro. La sequenza che porta dall'ingresso verso il mezzanino con il bar e verso il foyer che accede alla parte alta della sala principale, è pensata come una successione di piazze interne illuminate da alte finestre che consentono alla luce di penetrare e allo sguardo di osservare il centro storico e le colline che circondano Vicenza.

www.tcvi.it

come arrivare al Teatro Comunale Città di Vicenza

 

Basilica Palladiana

La Basilica Palladiana è un edificio pubblico che affaccia su piazza dei Signori. Il suo nome è legato ad Andrea Palladio, che lo riprogettò aggiungendo a una preesistente costruzione gotica le celebri logge in marmo bianco a serliane.
L’edificio su cui Palladio intervenne era il Palazzo della Ragione, realizzato in forme goticheggianti verso la metà del XV secolo su progetto di Domenico da Venezia. Il piano superiore è interamente occupato da un enorme salone senza supporti intermedi, che ospitava il Consiglio dei Quattrocento. La copertura a carena di nave rovesciata, ricoperta da lastre di rame, era ispirata a quella del Palazzo della Ragione di Padova. Il rivestimento della facciata gotica fu realizzato a rombi di marmo rosa e giallo paglierino di Verona ed è tuttora visibile dietro l’aggiunta palladiana.
Agli inizi del XVI secolo il doppio ordine di portici e logge, pur parzialmente incompiuto, crollò. Nel 1549 il progetto venne affidato ad Andrea Palladio (1508-1580) e la sua realizzazione impegnò l’architetto per il resto della vita. Il manufatto fu completato postumo nel 1614.
Il palazzo ricostruito fu chiamato basilica dallo stesso Palladio, che si era ispirato al modello della basilica romana, di uso civile, per il suo progetto.
La Basilica ha ospitato in passato mostre d’architettura e d’arte d'interesse internazionale e, dopo un lungo restauro, è stata riconsegnata alla città a fine 2012.

www.museicivicivicenza.it