PAOLO FRESU "A solo"

PAOLO FRESU "A solo"

Paolo Fresu (tromba, elettronica)


Per quanto la tromba sia uno degli strumenti principe della musica afroamericana, questo suo ruolo predominante è sempre inteso all’interno di un contesto di gruppo. L’esercizio davvero solistico dello strumento non è comunemente contemplato.

Fu l’Auditorium di Roma a proporre a Paolo Fresu, nel 2005, di essere protagonista di un concerto solistico per tromba. Col suo immancabile sense of humor la risposta fu qualcosa tipo: “ma voi siete pazzi!”. Eppure lo spettacolo si fece. A convincere Fresu deve essere intervenuta la sua immancabile “follia” creativa, oltre al sostegno messo a disposizione dall’elettronica. Il fatto che oggi Fresu continui a proporre il suo “A solo” la dice lunga sull’esito di quella prima esperienza. Fu anzi uno dei momenti di svolta più importanti nella carriera del trombettista sardo.

Col passare del tempo il concerto si è evoluto, assumendo una forte valenza teatrale grazie all’uso delle luci e dell’amplificazione. I suoni pre-registrati delle sordine e delle trombe si incontrano con quelli dal vivo in un viaggio all’interno della storia e delle geografie, passando dalla polifonia sarda al Vietnam, dai suoni classici degli archi (reminiscenze di colonne sonore filmiche) a Miles Davis, dalla trance Gnawa alla poesia del suono continuo reso possibile dall’elettronica.


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